Le ricette e le storie
di vasiliki kouzina

SIDIRODROMIKOS STATHMOS KALAMATAS

Il treno delle 8.20

Il treno delle cicatrici...

Tutti i segni su di me.


Le ferrovia dei treni di Kalamata, ormai muta da anni, sembra una musica zingara perduta senza lacrime.

Secca... Color bronzo...

Treni abbandonati che hanno trasportato i nostri sogni...

Nei binari si nascondono le mie memorie nude.·

Una goccia dorata, un’isola blu, una stella

e una mano con un taper di soutzoukakia smirneika...

Quei treni...

Quelli...

Draghi di ferro che ti portano sulla loro cresta per viaggiare nella profondità di un paradiso immaginario.

Kalamata – Patrasso.

Ogni volta, la prima volta.


Lì, sotto l’inno dei miei sentimenti umidi, dove ancora mescolo tutti i treni perduti ma tu non arrivi...

Solo una voce sonora e un fulmine...

Lì, sotto, riposa questo abbandono...

che mi libera dal mio corsetto rotto,

mi apre gli occhi,

mi regala l’alba e tante birre buone…

e mi sorprende ancora!

Mi vizia con un taper di soutzoukakia smyrneika!



Oh sì, caro mio, a cosa mi serve la realtà?

Io ho il treno...

Un treno bianco, perso in una tempesta...

Nei suoi binari si nascondono le mie memorie nude.

Una goccia dorata, una isola blue, una stella e una mano...

Quei treni...

Quelli...

Draghi di ferro che ti portano sulla loro cresta e viaggi nella profondità del paradosso immaginario...

Lì sotto, l’inno dei miei sentimenti umidi, dove ancora mescolo tutti i treni perduti ma tu non arrivi... Solo una voce sonora e un fulmine...


Soutzoukakia smyrneika

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Polpette di carne in salsa di pomodoro

Ricetta tipica di Smirne


Ingredienti


500 gr di carne di vitello macinata

60gr di pangrattato

1 cipolla finemente tritata

Origano di Kalamata

1 cucchiaino di cannella

Sale e pepe

1 uovo

Olio extravergine di oliva


Per la salsa di pomodoro:


500 gr polpa di pomodoro

2 pomodori freschi tagliati a pezzetini

Un pizzico di zucchero

Olio d’oliva

1 spicchio d’aglio pestato

Un pizzico di cannella

origano

1 foglia di alloro

Sale e pepe

In una terrina mescoliamo la carne, il pangrattato e la cipolla con origano, cannella, sale e pepe.

Aggiungiamo l’uovo sbattuto e lavoriamo l’impasto con le mani per circa 5 minuti.

Teniamo il composto in frigorifero almeno un’ora.

Nel frattempo prepariamo la salsa del pomodoro e la facciamo cuocere per circa 30 minuti.

Formiamo con le nostre manine 12 salsiciotti di 9cm di lunghezza.

Scaldiamo l’olio in un’ampia padella e li facciamo soffrire per 15 minuti, finché non saranno ben dorati da tutti i lati.

Trasferiamo con delicatezza le salsicce e le cuociamo per altri 15 minuti nella salsa!


Le donne di Smirne spolverano le polpette con la cannella invece che con il cumino... sbagliano? Secondo alcuni sì! Ma loro sostenevano che nella vita bisogna sbagliare per ottenere ciò che si vuole!

Far scivolare dalle mani nude la spezia sbagliata... Proprio quella che ci porterà sempre più vicino a quello che il cuore desidera!


Io faccio un altro errore ancora, le spolvero con l’origano invece che con il prezzemolo!

Così, per sentirmi sotto le ali di Taygetos!


Serviamo le polpette calde!


Che le danze abbiano inizio!